BitcoinPrivate, cosa bolle in pentola e perché ora è il momento di entrare.

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Nonostante Bitcoin Private (BTCP) sia una moneta nuova (la mainet è partita i primi di marzo) da diversi mesi ne sentiamo parlare.
Infatti è il risultato del fork (merge) di Zclassic e Bitcoin, di cui avevam,o parlato fra i primi in Italia, il 27 Dicembre quando il valore di Zclassic era di circa 30/40$ arrivato successivamente fino a 240$ pre fork.
Vediamo quale è l’attuale situazione.

PROBLEMI CON GLI EXCHANGE HANNO CONDIZIONATO IL POST FORK

Il fork di Bitcoin Private (snapshot il 28 febbraio) ha sofferto il cambio di mercato fra dicembre e marzo ed inaspettati problemi con gli exchange, infatti Bittrex che era l’exchange di riferimento ( ZCL era fra le monete con maggior volume del listino) non ha voluto quotare bitcoin private.

Dopo il fork le contrattazioni erano invece aperte per una clientela selezionata su Kucoin e i prezzi avevano fatto registrare scambi incredibili fino a 800$ e oltre, tanto probabilmente da allarmare alcuni competitor.

Dopo alcuni giorni Kukoin decide di rimuovere Bitcoin Private dal listino in modo poco trasparente dopo un annuncio di supporto al fork che poteva essere letto in modo ambiguo, oggi sappiamo che a Kucoin avevano hackerato il server di posta elettronica e che il team di bitcoin private ha pagato una fee di quotazione a degli scammer, che scrivevano effettivamente dal server di posta di Kucoin.
Al momento Kukoin non ha ancora rimediato a questo grave problema, non ha rimborsato bitcoin private e non ha listato.
Pensiamo che alla fine comunque si troverà una soluzione, nell’interesse reciproco nei prossimi mesi.

Subito dopo il fork era anche HitBTC ad annunciare la quotazione di bitcoin private, quotazione che però si fa attendere per due mesi mettendo una enorme pressione (dopo la questione Bittrex e Kucoin) sul team di bitcoin private e molto malumore nella comunità che vedeva molte aspettative cadere sotto insaspettate scelte da parte degli exchange.

Da questo punto si può solo migliorare e la sensazione è che nei prossimi due o tre mesi nuovi exchange arriveranno.
Al momento oltre che su HitBTC, bitcoin private è quotato su alcuni exchange minori.

L’USCITA DI SCENA DI RHETT CREIGHTON

Rhett Creighton è stato il funder di ZCL e poi di Bitcoin Private. E’ lui che ha dato il via alle operazione, senza però mai essere operativo.
Il team (ottimo) di developer ha lavorato senza di lui, questo è un fatto assodato.
Ad Aprile Creighton ha iniziato ad interessarsi ad altri fork e la questione ovviamente è venuta a conoscenza del team di bitcoin private, ne è risultato che all’unanimità Creighton è stato  allontanato dal progetto non rimpianto praticamente da nessuno nella comunità.
Il progetto e lo sviluppo sono continuati comunque senza intoppi perchè effettivamente lui non era mai stato rilevante, ha avuto un comportamento da advisor speculatore e non certo da leader.
Comunque oggi Creighton si è bruciato la reputazione e il suo allontanamento ha eliminato un elemento tossico.

LA ROAD MAP

Come dicevamo il team di Bitcoin Private è molto puntuale e fino ad ora non ha mai mancato nel rispettare qualsiasi impegno preso in termini di sviluppo.
Attualmente in fase di Rebase  (ovvero si stanno implementando le migliorie come Segwit,  LN, etc. che negli ultimi 3 anni sono state apportate a bitcoin).
La genealogia di Bitcoin Private, tramite Zclassic e Zcash (Zclassic era un fork di Zcash) ci riporta ad un bitcoin con l’aggiunta del protocollo di privacy zk-snarks ma montato su una versione di bitcoin corrispondente a tre anni. Quindi il rebase è l’aggiornamento di quella tecnologia e l’adeguamento all’attuale stato dell’arte.
Oltre al rebase si sta lavorando sulla preparazione di un wallet per venditori ed su una piattaforma studiata per i merchant, questo nell’ottica di favorire l’usabilità della moneta, in termini di spendibilità.

Entro fine anno dovrebbe essere finalmente pronto un wallet electrum con capacità di gestire le transazioni private (oggi è necessario un full wallet) e questo dovrebbe effettivamente essere un momento di enorme rilevanza, perchè ad oggi si parla molto di privacy ma le soluzioni non sono semplici (il full node è effettivamente piuttosto pesante da scaricare).
Sono previste nuove migliorie al protocollo sia in termini di velocità che di protezione, implementando un layer Tor necessario per garantire le transazioni electrum effettivamente private.

Per l’anno prossimo, ma pensiamo comunque entro 12 mesi, dovrebbe essere anche disponibile un wallet mobile in grado di gestire le transazioni private.

 

 

LA COMUNITA’ E GLI AMBASCIATORI

Bitcoin Private ha una comunità di circa 60’000 persone, estremamente organizzata e supportata dall’ambassador team (più di 1000 ambasciatori da 100 paesi) e da diversi gruppi di marketing decentralizzato che spingono il progetto in avanti in ogni situazione.
Fondamentalmente è una comunità HODL che ha aspettative di prezzo altissime (oltre i 300$) prima di iniziare a pensare di vendere.
La presenza di più di 40 canali internazionali già fa capire quanto sia ramificata.
La comunità è certamente una carta forte nella fase difensiva del mercato.

L’APPOGGIO DI MCAFEE a BITCOIN PRIVATE

La comunità di bitcoin private è a livello social un piccolo esercito, che è riuscito a farsi notare da McAfee (che giura di non avere ricevuto neppure un soldo) e lui si è schierato apertamente con questa moneta.
Famosi i suoi interventi in cui afferma che bitcoin private supererà monero ed ogni giorno bitcoin private appare sull’account twitter di McAfee.
Onestamente non pensiamo che McAfee aggiunga valore al progetto, ma certamente aggiunge visibilità e questo è importante perchè quando il mercato tornerà toro e la road map implementanta, questa amicizia sarà ancora più rilevante.
McAfee ha detto 200$ entro fine luglio per Bitcoin Private, onestamente non penso sia possibile, ma ha anche promesso colpi di scena con gli exchange, addirituttra dicendo che arriverà qualcosa meglio di binance.

PERCHE’ E’ IL MOMENTO DI COMPRARE BITCOIN PRIVATE?

Nell’attuale mercato Bitcoin Private si sta difendendo molto bene ed il progetto la cui tecnologia è ottima (probabilmente il miglior fork di bitcoin) con un piano di sviluppo notevole rappresenta una opportunità difensiva in quanto resiliente (comunità di HODL) ma al tempo stesso con grandi prospettive nei casi di probabili nuovi exchange e corretta implementazione delle road map.
Specie se il mercato dovesse girare. Infatti il mondo delle ICO che aveva caratterizzato gli investimenti dello scorso anno è divenuto un terreno di scammer e tutto fa pensare che il prossimo mercato toro investirà su progetti seri, con blockchain e comunità solidi che per qualche ragione sono sottovalutati.
E questo è esattamente il caso di bitcoin private.

COME INVESTIRE SU BITCOIN PRIVATE?

Per i piccoli investimenti basta andare su HitBTC comprarne e tenerle in portafogli.
Se invece si investono soldi più importanti è fondamentale entrare in contatto con la comunità e seguire il progetto.
Solitamente si riescono ad avere informazioni importanti in tempo reale, spesso sufficiente per muoversi con agilità nel mercato.

Il canale telegram italiano è molto attivo e si riescono ad avere informazioni qualificate:

https://t.me/btcpitalia


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