Bulgaria primo paese HODL al mondo, il debito pubblico è coperto per il 20% da Bitcoin

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Abbiamo tutti sentito quelle storie incredibili di persone che acquistarono Bitcoin durante i primi anni di vita della criptomoneta, li dimenticarono da qualche parte per poi scoprire anni dopo di aver guadagnato una fortuna.
Questa volta il colpo di fortuna è successo alla Bulgaria! Non in Bulgaria, ma alla Bulgaria.. proprio al paese. Durante il mese di Maggio, lo stato bulgaro ha confiscato ad un’organizzazione criminale un ammontare di circa 200.000 Bitcoin.
Questo gruppo di persone, arrestate dopo un’indagine e un processo, avevano sviluppato un malware installato sui computer del governo, che permetteva loro di trasportare beni oltre il confine senza pagare alcuna tassa e senza che venisse effettuato nessun controllo. Inoltre, per mantenere un anonimato ancora maggiore, utilizzavano appunto la criptovaluta per fare acquisti e scambiarsi denaro.

All’epoca del sequestro, i Bitcoin trattenuto dal governo bulgaro ammontavano a circa 500 milioni di dollari, una somma elevatissima  ma non di certo come il valore che hanno ora, a circa 7 mesi dall’effettivo sequestro: con una valutazione che si aggira intorno ai 17.000$ (al momento della scrittura dell’articolo) la Bulgaria si trova tra le mani ben 3.3 miliardi di dollari. Si avete capito bene! Pensate che questo ammontare sarebbe pari ad un quinto del debito pubblico del paese: se la Bulgaria dovesse decidere di vendere questi Bitcoin (cosa assolutamente non confermata, lo stato mantiene un’assoluta segretezza sullo stato della criptovaluta sequestrata) il mercato subirebbe un forte scrollone.

Lo stato potrebbe però anche pensare di trattenere i Bitcoin sequestrati, sperando in una risalita ulteriore della valutazione degli stessi. Così facendo la Bulgaria si trasformerebbe nel primo stato del mondo il cui debito pubblico è direttamente collegato al prezzo di bitcoin, questo potrebbe addirittura favorire l’economia del Bitcoin e la sua diffusione, rendendo popolari i vantaggi della criptomoneta nei confronti delle valute fiat.

Il sequestro di questi Bitcoin non è stata operazione esclusiva della Bulgaria: altri stati hanno in passato confiscato criptomoneta ad associazioni che ne facevano uso illecito o semplicemente perché considerate illegali.

La Bulgaria è entrata nel club degli HODL!


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