Parity Wallets Disastro! $280M in Ethereum bloccati per sempre? In molti invocano l’Hard Fork.

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Quello che è successo ieri è semplicemente pazzesco!
Parity che è una delle interfacce più utilizzate dai developers per interagire con la rete ethereum ed i contratti che vi risiedono.
Fra le varie utilità di parity c’è quella di poter creare dei wallet multi-signature.
Cosa sono i wallet multi-signature?
Immaginate il vostro semplice Wallet e l’esigenza solitamente di una Organizzazione di avere più persone che possano maneggiare le monete, oppure l’esigenza che più firme siano necessarie per approvare una transazione, o in generale l’esigenza di avere delle regole nell’utilizzo del wallet stesso.
Un Wallet Multi-Signature è uno smart contract che si comporta da Wallet (invia e riceve eth o token) che è possibile programmare nelle sue regole.

Su Parity, che è in sostanza una piattaforma che i developer utilizzano per lavorare sugli smart contract, c’è la possibilità di creare con pochi click un Wallet Multi Signature.
A luglio scorso una nuova versione di Parity è stata lanciata per chiudere un bug (che aveva causato il furto di $30M di ETH…).

Con la nuova versione tutti i contratti relativi ai Wallet Multi Signature creati con la piattaforma Parity si collegavano ad un contratto esterno (https://etherscan.io/address/0x863df6bfa4469f3ead0be8f9f2aae51c91a907b4) che per un errore banale di programmazione risultava privo di proprietario.

L’utente Devops199 (non si sa bene con quali intenzioni) scopre questo errore, prova e riesce a divenire proprietario del contratto e lancia la funzione Kill del contratto (https://etherscan.io/tx/0x47f7cff7a5e671884629c93b368cb18f58a993f4b19c2a53a8662e3f1482f690) alle il 6 Novembre alle 3:25:21 PM +UTC.
Uccidendo il contratto, tutti i contratti collegati smettono sostanzialmente di funzionare  ed i fondi contenuti rimangono virtualmente bloccati per sempre.

(Devops199 scrive quindi su Github quello che è successo e rimarrà nella storia… https://github.com/paritytech/parity/issues/6995)

Le stime arrivano fino a 280 Milioni di dollari bloccati! (circola un documento sugli indirizzi interessati al problema su  pasterbin https://pastebin.com/auYnE9vL)

Fra le aziende che sono finite nel problema si segnala

ICONOMI – Dichiara 114000 ETH bloccati
POLKADOT – Più 300.000 ETH bloccati

Chiaramente chi si trova con i fondi bloccati si augura che al prossimo hard fork di Ethereum questa situazione verrà risolta forzando la blockchain.
Per ora le reazioni di Vitalik Buterin sono state piuttosto tiepide per non dire contrarie all’hard fork.

La verità è che non è affatto sicuro che questi ETH vengano mai recuperati.

Se Buterin e la Ethereum Fundation dovessero sponsorizzare un nuovo caso The DAO per forzare la blockchain con un Hard Fork al fine di recuperare gli ETH perduti, si troverebbero ad affrontare l’accusa, da parte dei puristi, di essere un ente centralizzatore  capace di manipolare la blockchain a proprio piacimento.

Se nel Giugno del 2016 poteva avere un senso recuperare  un terzo degli ETH in circolazione rubati a The DAO, oggi parliamo di circa l’1% degli ETH in circolazione  e salvare queste monete causando una spaccatura nella comunità avrebbe un costo superiore.
Il destino di questi 930.000 Ethereum bloccati è incerto,  il mercato tutto sommato ha ignorato la cosa ed il valore di Ethereum continua a muoversi in fase laterale fra 290 e 300 dollari.

Il dibattito inevitabilmente si sposta anche sul cuore di Ethereum domandandosi se quella degli Smart Contract sia una tecnologia percorribile per sistemi complessi e fino a che punto.


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