Il Bitcoin e la Blockchain per principianti

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Bitcoin  è una moneta elettronica creata nel 2009 da un anonimo programmatore, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto e che esiste come espressione delle movimentazioni che vengono registrate su un database distribuito che prende il nome di Blockchain.

Quindi Bitcoin può considerarsi una applicazione di una tecnologia che si chiama Blockchain.

Bitcoin ha un numero massimo di monete coniabili di 21 Milioni di pezze, divisibili a livello di frazioni fino a 8 decimali. L’unità più piccola è 0.00000001 BTC = 1 Satoshi in onore dell’inventore.

La blockchain (in italiano letteralmente: catena di blocchi) è una base di dati distribuita su una rete p2p  che mantiene in modo continuo una lista crescente di record (registrazioni), i quali fanno riferimento a record precedenti presenti nella lista stessa ed è resistente a manomissioni.

In sostanza ogni informazione è può essere inserita solo in modo incrementale, ed una volta inserita diventa un anello immutabile della catena.
Per immutabile si intende che l’insieme della rete è in grado di proteggere la catena da eventuali tentativi di manipolazione che potrebbero avere successo solo se qualcuno avesse il controllo della maggior parte dei nodi della rete.

Quindi la blockchain è una tipologia particolare di database la cui qualità migliore è quella di essere decentralizzata e immutabile.

L’insieme dei nodi della rete che formano la blockchain, tramite algoritmi di consenso e sistemi crittografici sono in grado di prendere decisioni su eventuali anomalie della catena o sui nuovi anelli (blocchi) che si vanno via via aggiungendo.
Alla richiesta di inserimento della transazione il sistema accorpa le transazioni in un blocco crittografico che deve essere risolto prima di diventare un anello effettivo della catena, il sistema fa in modo attraverso il variare di un coefficiente di difficoltà del problema criptografico che ogni 10 minuti venga risolto un blocco mediamente da 1700 transazioni.
I nodi che da questo momento chiamiamo miner entrano in competizione fra loro per la risoluzione del blocco crittografico allo scopo di ottenere  un compenso in monete formato da due componenti: le fee pagate da parte di chi intende inserire una transazione nella blockchain e da un numero di monete minate (ovvero generate dal sistema) che nel tempo poi porterà al raggiungimento di un tetto massimo di 22 milioni di monete in circolazione.

Una volta estratte tutte le monete,  l’attività di mining (nome che non avrà più senso) sarà retribuita solo attraverso le fee legate alle transazioni.

Questa è una stima di come aumenterà anno per anno quantità di nuovi bitcoin generati fino al tetto dei 21 Milioni. Si vede chiaramente che ogni 4 anni il premio si dimezza

 

Nel caso di Bitcoin,  Nakamoto decise come si è detto che la moneta non potesse inflazionarsi all’infinito e impose arbitrariamente il tetto dei 21 Milioni di pezzi.
Le monete quindi vengono via via date in premio ai minatori con una velocità nel tempo costante. Ogni 4 anni il numero di monete che è possibile estrarre si dimezza. Questo meccanismo consentirà in modo indolore di passare via via ad un sistema che dovrà reggersi sulle sole fee legate alle transazioni.

Riassumendo i punti principali:

  • Bitcoin è un’applicazione particolare di una tecnologia di database distribuito chiamata blockchain.
  • Bitcoin è una moneta elettronica con caratteristiche deflattive e con un tetto di 22 Milioni di pezzi.
  • La blockchain funziona attraverso un sistema di nodi solitamente attivati da quelli che vengono chiamati minatori allo scopo di ricevere in premio bitcoin (provenienti da commissioni + monete minate) come ricompensa per l’attività di risoluzione di problemi crittografici che sono necessari al mantenimento in ordine del network.
  • La blockchain è una base di dati incrementale che non può essere manomessa (a meno di non avere il controllo della maggioranza dei nodi che validano le transazioni).
  • A ciascuna transazione sulla blockchain corrispondono delle fee che devono essere pagate affinche la transazione venga elaborata.
  • Le transazioni vengono inserite nella blockchain favorendo quelle con fee più alte. I tempi di conferma di una transazione sono nell’ordine di alcuni minuti mediamente. Nel caso di fee particolarmente basse potrebbero essere però anche di ore o giorni o mai confermate (ed automaticamente annullate dopo alcuni giorni).

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